La residenza degli artisti volge al termine

Lo sguardo fin dove arriva?
C’è il paesaggio che, se lo filtri, si altera ma al tempo stesso si svela, si capovolge, ti guarda e si fa guardare, sezionare, raddrizzare, muovere, giocare.
C’è casa che si ricompone pezzo dopo pezzo, ritrova i ricordi, i calpestii, le stanze con pavimenti e mura colorati che riemergono dalla terra e dalla memoria.
C’è il viaggio da fare per poi ritornare, lasciarti trasportare dal coraggio, bruciarti al sole e ridere del tempo (passato, presente e futuro) e dello spazio (dentro e fuori, piccolo e grande).
Con Sussulti. Storie di terra e umanità lo sguardo si rafforza, ti apre gli occhi, ti fa vedere che quello che serve per comprendere e capire il mondo è vicino a te. Sei tu.

Con le parole di Simone Valitutto, vicesindaco di Palomonte, ci piace accompagnare gli ultimi giorni di residenza di Sussulti. Storie di terra e umanità. Tutto il racconto del percorso sulla Pagina Facebook del progetto. Vogliamo ringraziare Alberonero, Collettivo Fx, DAMP, Moonmambo e NaCl Team per la disponibilità e la cura che hanno dimostrato, ma anche tutta la cittadinanza, per l’eccezionale abbraccio corale dato agli artisti.

Di seguito alcune foto dei cantieri.

Risultati della call

Il processo di selezione degli artisti è stato tanto complesso quanto entusiasmante, la giuria ha valutato i portfolio e le lettere di motivazione sulla base delle richieste enunciate nel bando e in particolare riguardo la necessità di realizzare un intervento in spazi pubblici individuati con la cittadinanza e la relazione con i temi desunti dai diari dell’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano.Dopo attente e precise considerazioni annuncia gli artisti selezionati (in ordine alfabetico):

1. Alberonero – per l’originale ricerca dedicata ai temi del colore e del paesaggio che può porre riflessioni inedite sull’idea di “vuoto come pausa”, di “stratificazione naturale e artificiale”

2. Collettivo Fx – per la capacità di trasporre storie, ricordi e icone della comunità attraverso “didascalie” pittoriche direttamente inserite nel panorama urbano

3. DAMP – per l’abilità con cui le loro installazioni si inseriscono negli ambienti senza alterarli, ma costruendo relazioni di tensione e percezioni impreviste  

4. Moonmambo – per la delicatezza con cui il segno grafico/pittorico si fa portatore di racconti incrociati, di oggetti, figure e ambienti che assumono nella composizione una dimensione decorativa

5. NaCl Team – per l’attenzione dedicata ai luoghi che diventano per loro oggetto di studio architettonico e sociale dal quale nascono progetti in grado di integrare narrazione, esperienza e sostenibilità

La giuria inoltre per sottolineare la pertinenza delle ricerche pervenute e la qualità di presentazione dei portfolio, ha deciso di esprimere una menzione speciale per: Athanasios Alexo; Maria Chiara Calvani; Gianni D’Urso; Matteo MessoriZoya Shokoohi.

Al lavoro la giuria di Sussulti

Siamo davvero felici di aver partecipato al progetto SUSSULTI in qualità di giurati e di aver avuto la possibilità di conoscere e selezionare progetti di qualità presentati da artisti che avranno modo di lavorare direttamente sul territorio.

Siamo piacevolmente colpiti dal dialogo che l’organizzazione è riuscita a creare tra le comunità locali, la memoria del passato e le nuove pratiche che andranno a inserirsi nel contesto di Palomonte.

Al lavoro la giuria di Sussulti, composta dal gruppo di lavoro di progetto e da Claudio Musso e Fabiola Naldi.

Fabiola Naldi è Dottore di Ricerca in Storia dell’Arte Contemporanea, critica e curatrice. È docente di Problemi Espressivi del Contemporaneo presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, di Teoria delle Arti Multimediali presso l’Accademia Carrara di Bergamo e di Laboratory of management of visual arts presso il corso magistrale GIOCA della Facoltà di Economia, Università di Bologna. Oltre ad essere corrispondente per Flash Art, è co-curatrice del progetto FRONTIER – La Linea dello Stile. È stata curatrice della Biennale del Muro Dipinto di Dozza (Bo) per le edizioni 2009, 2011, 2013.
Tra le pubblicazioni più recenti: Meat Joy. Rapporti fra video arte e cibo in S. Davidson, F. Lollini (a cura di), LE ARTI E IL CIBO. Modalità ed esempi di un rapporto, Clueb, Bologna, 2015; Frontier. The Line of Style (con C. Musso), Damiani editore, Bologna, 2013; Tell a Vision. Il video tra storia e critica, Edizioni Libriaparte, Bergamo, 2012; Do The Right Wall/Fai Il Muro Giusto, Edizioni MAMbo, Bologna, 2010.

Claudio Musso è Dottore di ricerca in Storia dell’arte, critico d’arte e curatore indipendente. Docente a contratto di Teoria della percezione e psicologia della forma presso l’Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo. Ha avuto incarichi presso il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna dal 2007 al 2011 per la ricerca scientifica, l’assistenza alla direzione e per l’organizzazione di conferenze e incontri. Dal 2004 al 2011 è stato redattore di Exibart.com/Exibart.onpaper, dove dal 2008 dirigeva la rubrica “visualia”. Prende parte al network Digicult, collabora con il magazine di cultura digitale Digimag Journal e scrive regolarmente per Artribune. Nel 2012 ha ideato e curato il progetto Frontier – La linea dello stile (con F. Naldi) e, dallo stesso anno, è parte del comitato scientifico di call4roBOt per roBOt Festival – digital paths into Music and Arts. Ha partecipato in qualità di relatore a diverse conferenze e convegni in Italia e all’estero.Alcune pubblicazioni selezionate: MemeZoology (con M. Ceolin), roBOt/Issuu, 2014; Frontier The Line of Style (con F. Naldi), Damiani, Bologna 2013; Liquid Pop. From the Street to Bit, roundtrip in F. Fabbri, F. Muzzarelli (a cura di), AGATHA RUIZ DE LA PRADA loves ELIO FIORUCCI. Arte e moda dalla Pop al Neopop/Art and Fashion from Pop to Neo-Pop, Silvana Editoriale, Milano 2012; Techno-Graffiti. From the Permanente of Spray to the Evanescente of Light in E. Biserna, P. Brown (a cura di), Cinema, Architecture, Dispositif , Campanotto Editore, Udine 2011.

Chiusa la call per artisti di Sussulti

Il 10 maggio 2019 si è chiusa la call di Sussulti. Storie di terra e umanità.

Abbiamo ricevuto 73 candidature di artisti e collettivi provenienti da 16 regioni della penisola e da 4 paesi esteri.

Nei prossimi giorni si riunirà la giuria, che il 20 maggio decreterà i nomi dei cinque artisti che ospiteremo a Palomonte dal 3 al 9 giugno.

Per info: sussulti@comunepalomonte.sa.it

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